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04.09.2014 - Il neolaureato in medicina non deve chiudere la partita iva

La Federazione Italiana Medici di famiglia ha reso noto che l'Agenzia delle Entrate del Piemonte ha fornito una soluzione interpretativa su come gestire il regime di vantaggio dei superminimi e la borsa di studio.

"Il neolaureato in Medicina, o chiunque s'iscriva al triennio post-laurea di medicina generale, non deve chiudere la partita Iva, né rinunciare ai vantaggi fiscali dei regimi di tutela del libero professionista né – peggio - all'attività autonoma: può ancora applicare il regime dei superminimi che può coesistere con il percepimento della borsa di studio del corso di formazione specifica. Con la consulenza giuridica 901-3/2014, resa nota da Fimmg Formazione, la Direzione Regionale del Piemonte dell'Agenzia delle Entrate ha fornito una soluzione interpretativa su come gestire il regime di vantaggio dei super-minimi e la borsa di studio. Il regime fiscale, rivisto nel 2011, esenta dall'Irpef il reddito libero professionale percepito: fino a euro 30 mila si applica un'aliquota del 5% in sostituzione delle aliquote Irpef vigenti. Beninteso, il tetto massimo di ricavi da libera professione pari a 30.000 euro va riferito all'anno solare: se la Partita Iva è aperta dopo gennaio, si considera un tetto da 2.500 euro mensili da moltiplicare per il numero di mesi. Invece, sul reddito della borsa di studio, assimilato a reddito da dipendenza e segnato sul quadro RC del modello Unico, si calcola la normale aliquota Irpef. Secondo la Direzione piemontese, percepire redditi di dipendenza o assimilati, non pregiudica la permanenza nel nuovo regime di vantaggio per l'imprenditoria giovanile normato con circolare 17/E del 2012 per il giovane medico che intanto espleta incarichi liberi professionali: i suoi redditi non vanno a sommarsi a quelli da libera professione. «Alcune scuole regionali all'inizio del triennio fanno disinformazione e dicono che per svolgere il triennio formativo si deve chiudere la partita iva», segnala Giulia Zonno segretario Fimmg Formazione. «Questo non solo non è vero, ma spesso i colleghi neoabilitati hanno da poco aperto la partita Iva e, chiudendola, perdono delle agevolazioni». "

Fonte: http://www.fimmgroma.org