L'iter per l'indennità di accompagnamento
Per ottenere l’indennità di accompagnamento bisogna seguire dei passaggi
Riconoscimento dell’invalidità:
● Il medico curante compila il primo certificato medico e lo invia all’INPS.
È importante comunicare al medico l’obiettivo di ottenere l’indennità di accompagnamento.
● Chiamata a visita:
● Una volta verificata la presenza del certificato di invalidità, è possibile richiedere, tramite il sito INPS, di essere chiamati a visita.
● Visita presso la commissione medico-legale:
● L’INPS contatterà l’interessato per proporre la visita presso la commissione medico-legale.
● Il riconoscimento dell’invalidità avverrà attraverso un verbale che attesterà tale condizione.
Presentazione della domanda
Al termine della procedura, è necessario inviare la domanda di riconoscimento del diritto all'assegno di accompagnamento attraverso il sito INPS o tramite un ente di patronato o un’associazione di categoria.
Requisiti per ottenere l’indennità di accompagnamento:
● Riconoscimento dell’inabilità totale e permanente (100%).
● Impossibilità di deambulare autonomamente senza l’aiuto di un accompagnatore.
● Incapacità di compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita senza assistenza continua.
● Residenza stabile e abituale in Italia.
● Cittadinanza italiana o, per cittadini stranieri, iscrizione all’anagrafe del comune di residenza o permesso di soggiorno di almeno un anno.
L’indennità viene corrisposta per 12 mensilità a decorrere dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. Per il 2024, l’importo dell’indennità è di €531,76.
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