Quali documenti produrre per la regolarizzazione delle cripto attività

Per essere assistiti nella regolarizzazione delle cripto attività possedute lo studio avrà necessità di sapere.

Se è stata presentata la dichiarazione dei redditi per il periodo 2018 – 2021.

Se è stato presentato il modello 730 oppure il modello redditi. Nel primo caso sarà necessario coordinare il quadro RW (e gli altri quadri) con il 730. Nel secondo caso dovrà essere rielaborato l'intero modello redditi con conseguente aggravio di interessi, sanzioni ed, ovviamente, onorari dello studio.

Se non è stata presentata la dichiarazione dei redditi per il periodo 2018 - 2022, allora sarà necessario aderire alla regolarizzazione proposta dall'Agenzia Entrate, pagando lo 0,5% o il 3,5% rispetto al valore delle cripto possedute, redigere la relazione da presentare all'Agenzia delle entrate.

A seconda del caso, sarà opportuno verificare qual è la strada più conveniente da intraprendere, essendo, entrambe le situazioni, soggette ad imposizione, ma con costi diversi.

Qualunque sia la situazione dovranno essere recuperati, per il corretto adempimento:

1. le cripto possedute al 1 Gennaio e al 31 Dicembre di ogni anno, suddivise per tipo;

2. I report contenenti i redditi (se ce ne sono stati) prodotti (esempio staking);

3. i documenti che giustificano la provenienza delle risorse utilizzate per gli acquisti (esempio estratto conto carta di credito, estratto conto corrente ).

Per informazioni, assistenza e consulenza personalizzata contattaci a Trezzo sull'Adda (Milano), vicino ad Expert e Colombo Impianti.

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